I poeti Maledetti

Paul Verlaine_Poeti_maledetti.gifI poeti Maledetti; Paul Verlaine

Confesso; questo libro era nascosto, dimenticato nel buio della libreria. Mettendo un po d’ordine ritrovo questo volumetto color arancio stretto (il colore nella foto non rende).  ne ho sventagliato le pagine, mi sono soffermato a una e poi all’altra catturandone righe veloci, una pagina venne facile, la nr 97, aveva l’angolino in alto a destra piegato, chi lo aveva letto prima di me, ne segnò o l’interesse o l’arrivo… ad ogni modo, ho cominciato a leggerla, che dovevo fare?

Dobbiamo limitarci, (è Paul Verlaine che parla, della poeta Marceline Desbordes-Valmore) per poter fare citazioni d’altro tipo.[…] una parte dell’opera di questa donna adorabilmente dolce, permettete che vi reciti con la penna, proprio con le lacrime agli occhi, questa

Rinuncia

Perdonate, Signore il mio volto cosí triste,
voi che l’avete dotato di sorriso e lacrime,
Ma, sotto la fronte gioiosa, avevate messo le lacrime;
E dei vostri doni, Signore, questo solo m’è rimasto.

E’ il meno invidiato; forse, il migliore.
Non devo più morir dei fiori avvinta.
Essi vi son tutti resi, caro ertefice del mio essere,
E non ho più per me se non il sale dei miei pianti.

I fiori sono per il fanciullo, il sale per la donna:
Fatene l’innocenza e immergetevi i miei giorni.
Signore, quando tutto questo sale avrà lavato la mia anima,
Mi renderete un cuore per amarvi sempre.

Ogni mia sorpresa è finita sulla terra.
Esaurito ogni mio addio, l’anima è pronta ad esalare
Per attingere ai suoi frutti protetti di mistero
Che solo la pudíca morte ha osato raccogliere.

Oh Salvatore, siate tenero almeno verso le altre madri
Per amore della vostra, e per pietà verso di noi!
Battezzate i loro figli con le nostre amate lacrime
E sollevate i miei caduti alle vostre ginocchia.

Non è stupenda? nella sua tristezza, nella sua rabbia non ancora del tutto rassegnata.
Bè dopo questa pagina (non mi importa perché proprio questa), ho iniziato a leggere dalla prima, con uno stato d’animo da Tristan Corbière, da Arthur Rimbaud, (di questo poeta andatevi a cercare “Gli sbigottiti” un quadro in poesia), a seguire; La Marceline Debordes-Valmore, Stephane Mallarmé,Villiers De L’Isle-Adam e infine egli stesso che si identifica in Pauvre Lelian. Un ora e poco più per bere sto libro con rara serenità. Un piccolo libro scritto da Paul Veraine che parla, descrive, analizzando l’arte poetica dei suoi colleghi che ha accolto nei “Poeti assoluti

Editore; Net
pagine; 151
ISBN; 88-515-2115-8
prezzo; 6,90 €. L’ho preso a non più di un euro, nel solito negozietto pieno di cose nell’etimo, certamente insieme ad altri, questo s’era evidentemente insinuato con tutta la propria forza, tra.

 

I poeti Maledettiultima modifica: 2009-06-20T09:11:00+02:00da maximored
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