L’Incosciente

L'incosciente_Diego_Cugia.gifL’incosciente; Diego Cugia

In qualche modo Jack Folla lo ritrovo qua.
Prima o poi ci si ritrova, e, in qualche modo, a fare i conti con la propria vita, non necessariamente in vecchiaia avanzata. Di solito accade quando sei preossimo alla morte… e se non devi per forza morire nella realtà, come per “autodifesa” e per raggiungere lo scopo di ritrovarsi faccia a faccia col proprio passato; allora lo fai in sogno e le cose non cambiano. Si ottiene lo stesso risultato.
La soglia utile per questo viaggio introspettivo è i cinquant’anni (di media)(?).
Ti organizzano una festa di compleanno, e cavolo a cinquant’anni ci vuole! E chi te la organizza? Ma si, i tuoi ex colleghi, in quanto tu sei ora disoccupato, i tuoi ex compagni di scuola, quelli secchioni, quelli che erano già allora borghesi insulsi e dulcis in fundo la tua ex.
Ossia, tutti gli ingredienti per rivisitare la tua vita prima di allora, ed ecco la coscienza, l’anima, che rodono sempre sulle stesse ferite. In una grande sala di un castello in riva al mare…

<<Era gremita all’inverosimile e ho preso spavento. Un migliaio di persone immobili come una mandria di tori addormentati farebbero paura a chiunque.. Si udivano solo gli scricchiolii dello scranno tormentato dagli stivaletti dell’intrattenitore in bilico sui braccioli. Ondeggiava lieve, come una canna al vento, gli occhi al soffitto, santificato. Il pubblico inesorabile attendeva l’evento. Cos’altro può capitarci di più terribile nella vita se l’evento siamo noi?>>

Un lavoro, questo di Diegio Cugia, con uno stile molto in tensione, con un “groove” sempre alto. Ne viene una lettura scorrevole e paradossalmente distensiva, come dovrebbe essere un romanzo da vacanza al mare.

Editore; Oscar Mondadori
pagine; 179
ISBN; 88-04-52933-4
prezzo; 8,00 €. L’ho voluto acquistare in quanto Diego Cugia lo ascoltavo volentieri intorno alle 23,00 su Radio 24 in una sua trsmissione a tratti rivoluzionaria, a tratti conforme alle regole e queste, da parte sua, erano, si sentiva, una forzatura.

L’Incoscienteultima modifica: 2009-06-10T16:05:00+02:00da maximored
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