Variationen für Pianoforte

frontespizio_variationen_Beethoven.gifVariationen für Pianoforte; L.van Beethoven

Non lettere ma note. Pentagrammi per variazioni con dediche alla principessa Odescalchi, i conti di Moritz per Lichnowski, a un suo amico di nome Oliva, la Contessa Browne per von Lietinghoff, da la Contessa Hatzfeld per la Contessa Girodin. Dediche romantiche in vestiti pomposi e sotterfugi amorosi.
Una edizione questa in mio possesso del 1933 con moltissimi segni e “segnacci” fatti a matita  per uno studio al pianoforte della nobile (?) italiana; Maria Pia Desideri che con la sua firma ne conferma il possesso.
Io non leggo musica, se non con uno sforzo evidente, mi piace seguirne, più che altro l’evoluzione, ascoltandola, sullo spartito… e va bè, io mi diverto anche cosí.
Il libro è in condizioni abbastanza malandate, la carta si è scollata e la copertina leggermente deformata, ma ne acquista il valore del tempo.pagina_note_Beethoven.gif
Un libro di musica quando lo apri suggerisce attenzioni differenti, puoi gicare a rincorrere i pallini neri con un lamento appena emesso tra i denti e con la paura che qualcuno ti ascolti. Se ti vedono da lontano non oso immaginare cosa pensano.

Editore; C. F. Peters Leipzig
pagine; 100
ISBN; —
prezzo; non saprei, non importa. Un bel libro (o una elegante rilegatura di circa ottant’anni fa)
Mantenuto da circa trenta anni, da quando lo trovai, insieme a molti libretti d’opera, in uno scantinato di una vecchia villa aperta a tutti, curiosi e vandali. Io ero nella prima categoria.