Scritti Corsari

Scritti Corsari PPP.gifScritti Corsari; Pier Paolo Pasolini

Pasoliniano!
Pasolini era l’unica persona “pubblica” che diceva e provava con onestà intellettuale, che l’italiano medio era ormai ni balìa dell’omologazione culturale, e che nessuno aveva il coraggio di sottolineare, questo “silenzio” ne è in effetti una prova.
Pasolini mette in evidenza, secondo me, l’inizio o la conferma dell’usura dell’etimo, parole come “destra” “sinistra”, “fascismo” o “sistema”, erano ormai dialettica per intellettualismi sterili pieni di retorica mediatica e Questi erano il massimo frutto per persone in cerca di un’identità politica che era già oblio.
Pasolini dice: <<Noi intellettuali tendiamo sempre a identificare la <<cultura>> con la nostra cultura: quindi la morale con la nostra morale e l’ideologia con la nostra ideologia. Questo significa: 1) che non usiamo la parola <<cultura>> nel senso scientifico, 2) che esprimiamo, con questo,  un certo insopprimibile razzismo verso coloro che vivono, appunto, un’altra cultura. Per la verità, data la mia esistenza e i miei studi, io ho sempre potuto abbastanza evitare di cadere in questi errori.[…]
Inoltre una attenta e diretta accusa al potere istituito e l’identificazione nel Partito Comunista Italiano come forza che si oppone ai giochi di potere in quel periodo di stragi. <<Io so>> dice Pasolini, i nomi ma non ho le prove>>
[…] Ma non esiste solo il potere: esiste anche un opposizione al potere. In Italia questa opposizione è così vasta e forte, da essere un potere essa stessa. Mi riferisco nayturalmente al Partito Comunista Italiano.
E’ certo che in questo momento la presenza di un grande partito all’opposizione come il PCI è la salvezza dell’Italia e delle sue povere istituzioni democratiche.
<<Il Partito Comunista Italiano è un paese pulito in un paesesporco, un paese onesto in un paese disonesto, un paese intelligente in un paese ignorante, un paese umanistico in un paese consumistico. […]>>
Chissà cosa avrebbe detto Pasolini in una situazione politica odierna e in assenza di un opposizione…. forse lo avrebbero ammazzato di più.

Editore: Garzanti – Elefanti
pagine: 250
ISBN: 88-11-66629-5
prezzo: € 10.00 Un libro voluto, dovuto alla mia vita, un autore che amo e amo i suoi personaggi e i posti dove l’uomo vero trasmette il vero.
Assolutamente, almeno due opere di Pier Paolo Pasolini (anche per chi è
fs*@sta) bisogna leggerle.