Papà Goriot; Honoré de Balzac

balzac.jpgPapà Goriot

Amore filiale- misantropia-apparenze-coraggio

 In una Parigi sfrenata alla borghesia più bieca, alla decadenza culturale della morale e i barlumi di umanità che faticano a resistere davanti alle apparenze.
Dove l’onore (una parola a me disgustosa) è puro apparire, è il tappeto che nasconde l’immondizia.
Ricordo nei Giusti di
Albert Camus, il valore dell’onore. L’amletico:<< l’onore è un lusso di chi va in carrozza o l’ultimo bene del povero?>>

Papà Goriot ha due figlie, alle  quali sacrifica tutti i suoi averi e la propria anima di padre. Due figlie, Delphine e Anastasie lo amano per interesse, il cinismo di queste si eleva al suo massimo verso la fine del romanzo, quando in punto di morte non fanno in tempo a essere al suo capezzale, e solo in quel momento papà Goriot vuole giustizia per un Padre non rispettato, per un amore non restituito.
Dramma in uno stile narrativo fine secolo, mi ricorda quei romanzi alla rai diretti da Anton Giulio Maiano, lenti, in costume, bianco/nero, amore come melassa e odio come agrume di stagione.
La lettura è scorrevole, la scrittura molto fine ed elegante fa evincere la psicologia di tutti i personaggi sin dall’inzio in una pensione di ultima periferia, descritta in modo come la tana dei cinici, in cui una “mosca bianca” ; Monsieur Eugene de Rastignac resiste a tutto, anche alle tentazioni del “diavolo” Monsieur Vautrin questi non riesce a coercizzare per uccidere allo scopo di fare fortuna sfuggendo alla legge.
[…(Voutrin:)Oh! Conosco la vita io. Conosco i segreti di molta gente! Basta. Avrò un opinione incrollabile il giorno in cui incontrerò tre teste d’accordo sull’applicazione di un principio, ma dovrò attendere molto! Nei tribunali non si trovano tre giudici che siano dello stesso avviso su un articolo di  legge… […] Fra ciò che le propongo e ciò che farà un giorno, c’è soltanto un po di sangue in meno. Crede che esista qualcosa di stabile in questo mondo! Disprezzi gli uomini e cerchi le maglie attraverso cui si può sfuggire alla rete del codice. Il segreto delle grandi fortune senza causa apperente è un crimine dimenticato, perché eseguito a regola d’arte.[…]

Il titolo dell’opera è Papà Goriot, ma potrebbe essere “Cinisme”
Un libro da leggere senza aspettarsi colpi di scena eclatanti, ma viaggiare insieme alla sua trama con una calma e una leggera indifferenza verso la misantropia del protagonista.

Editore: Osca Mondadori
pagine: 320
ISBN: 978-88-04-48388-5
prezzo: coperto dall’letichetta del libraio, in quanto mia sorella Carla me lo ha regalato per il mio compleanno.   E’ andato via in pochi giorni e quando sono giunto alla fine mi è venuto in mente di continuare la storia, a causa, o grazie, alle ultime parole di Eugene Rastignac all’indirizzo di Parigi; <<A noi due adesso>> sono state stimolatrici per questa pazzia che non commetterò.