Il Decameron

decameron.gifIl Decamerone; Giovanni Boccaccio.

Edonismo!
Ser Ciappelletto con una falsa confessione inganna uno santo frate, e muorsi; et essendo stato un pessimo uomo in vita, in morte è reputato per Santo, e chiamato san Ciappelletto.”
Un libro di novelle già battezzato dai benpensanti; scandaloso. Ma noi che pensiamo male lo consideriamo un’opera d’arte.
Decameron dal greco Deka; dieci e hemera; giorno.Decamerone_illustrazione.gif
Per sfuggire alla peste nera alcuni ragazzi (sette donne e tre uomini), fuggono dalla civitas e per dieci giorni passano il tempo rancontandosi dieci novelle, divertenti,  erotiche, fantasriche. Ricordo vagamente come le interpretò Pier Paolo Pasolini, anche in quel tempo l’opera fu censurata, ma stendiamo un velo pietoso su un Italia bigotta e ancora in ritardo di evoluzione…
Leggendo le righe dal volume, certo si fa un pò difficoltà a mettere insieme una “scorrevolezza” di lettura, ma per un tipo paziente sarà di facile cattura. Personalmente ne leggo qualcosa ogni tanto, una pagina su tante, richiede a volte qualche minuto in più per tradurre in linguaggio corrente un Volgare ben forte. Ma vi assicuro di divertente attenzione, non fosse altro che per avvicinarsi un po ai modi di esprimersi di sicentocinquanta anni fa.


Panfilo era della sua novella diliberato, quando il Re, nulla compassion mostrando all’Andreuola, riguardando Emilia, sembianti le fe’ che a grado gli fosse che essa a coloro che detto aveano, dicendo, si continuasse; la qual senza alcuna dimora fare incominciò: […]
– Care compagne, la novella detta da Panfilo mi tira a doverne dire una in niuna cosa alla sua simile, se non che, come l’Andreuola nel giardino perdé l’amante, e così colei di cui dir debbo: e similmente presa, come l’Andreuola fu, non con forza, nè con vertù, ma con morte inopinata si diliberò della corte.”
Di certo si troveranno in commercio edizioni con “traduzioni a fronte”, ma saranno necessariamente dei tomi enormi, in ogni caso vale cercare e leggerne, e pensare che noi sette secoli or sono ci esprimevamo in siffatta moda.
Auguri.

Editore: Tumminelli
pagine: 675 (due volumi) illustrato da: Livio Apolloni
ISBN: non esisteva edizione del 1964!
prezzo: impossibile da sapere, non c’è. Due volumi avuti in “eredità” nella casa dove ora vivo, dal signor Antonio Fabrizi, mio suocero, che non ho avuto la fortuna di conoscere.