Una banda di Idioti

Una banda di Idioti.gifUna Banda di Idioti; John Kennedy Toole

Non conoscevo questo autore, e per me chiunque scriva ha qualcosa da dire, questo assunto è semplicistico ma efficace.
Un libro sicuramente divertente e distensivo, quelli che “andavano” una volta.
“Immaginatevi una strana miscela tra un barbone, un Oliver Hardy impazzito (è tutto dire), un Don Chisciotte grasso e un Tommaso D’Aquino perverso. Immaginatevi un gigante coi baffoni e berretto verde da cacciatore che, tra giganteschi rutti e flautolenze, si vede costretto a continui attacchi contro un’America “priva di geometria e teologia”.”

Dal primo capitolo: <<Un berretto verde da cacciatore stringeva la sommità di una grossa testa, tonda come un pallone. I paraorecchie verdi, che a malapena riuscivano a contenerle, i peli che vi crescevano dentro e i capelli incolti, erano sollevati da entrambe le parti come due frecce che indichino due direzioni opposte>>

Insomma un romanzo-commedia prettamente americano. Non sono certo (addirittura) mi sia piaciuto molto. Ma, il fatto che l’autore si tolse la vita a nel 1969 a soli 32 anni, è veramente un segno di tristezza, e quasi mi da fastidio dire che il libro non mi abbia coinvolto più di tanto. L’America della commedia non mi ha mai interessato, non mi ha mai comunicato nulla se non la ipocrisia di una falsa identità nazionale imposta per esaltare un popolo verso un ideologia falsamente illuminista, un popolo che incosciamente ha sempre cercato e inutilmente, le proprie origini all’interno del suo territorio. Ma mi fermo, qui è un altro discorso.
Un libro da vacanza al mare mentre il tuo cane gioca e abbaia, tuo figlio piange e tua moglie si mette la crema abbronzante su una pelle arrossata da far paura.

Editore; Marcos Y Marcos
pagine: 374
ISBN: 88-7168-221-1
prezzo; 24.000 lire. acquistato in qualche bancarella insieme ad altri tomi.