Buskashi’

 

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Buskashì; Gino Strada

 

Esplosivo!

Urlante!

Chirurgico!


Esplosivo perché le bombe americane cadono sui villaggi che ospitano quattro contadini e quattro capre. I fragori, le detonazioni sono assassine e violentano la pace, quella pace che gli alleati devono portare, esportare, imporre!

Quale miglio ossimoro per non contestare nulla ai livelli governativi.

Urlante perché il dolore si eleva dalla terra martoriata e suoi uomini. Tragedie di secondo o terzo piano per noi occidentali comodi sui sofà a guardare striminzite notizie da Kabul, ormai come Hiroshima. La strage continua ancora adesso che tu lettore stai leggendo! Urlano i bambini, le mucche, le donne, i fiumi, gli alberi, i cani, urla il popolo che non conosce serenità. Prima la Russia, poi le americhe.

Chirurgico perché una banda di santi cura e opera sotto le bombe, tra mille difficoltà. Burocratiche, di capi clan. Si salvano vite e si aggiustano bacini, gambe e braccia martoriate dalle mine antiuomo.


Questo libro apre una grande finestra sulle verità poco dette dai media. Gino Strada ci racconta un viaggio di avvicinamento a un campo ospedale attraversando peripezie assurde e inconcepibili.

[…] Raggiungemmo Baharak verso le otto.

Il viaggio è al buoi, le strade vuote, i negozi sprangati.C’è un’unica luce vicino alla rotonda principale: qui stanno una ventina di uomini a bere il té, a chiacchierare e mangiare pezzi di montone, attorno a una lampadina alimentata da un piccolo generatore…. dove dormire stanotte… “Il meglio disponibile è di accamparci nella clinica veterinaria, un km fuori dal paese”.

Due stanze dal pavimento lercio, costellato da siringhe usate, pezzi di carta, forbici rotte, e garze sporche di sangue. Ma si può fare. […]

Najib cerca di rintracciare con un satellitare un responsabile dei voli dell’Alleanza del Nord, il nostro amico Haji Ashraf. Vuole chiedere se domani possono mandare un elicottero a prelevarci.  Non sarebbe male, dopotutto siamo in viaggio da quasi dieci giorni… […]

Un viaggio, un’avventura di quelle non protette, di quelle che se và và! Se no si muore dimenticati nella sabbia di un paese senza futuro.

L’obiettivo è raggiungere Kabul, li c’è un ospedale che li aspetta.

Un racconto barra romanzo, dove i colpi di scena sono reali, e il batticuore è dato da pagina a pagina. Veramente.emergency.jpg


Da Leggere assolutamente!


Editore; Feltrinelli

pagine;180

ISBN; 88-07-81747-0

prezzo; 6,50 €  Acquistato presso una libreria di Milano nel 2005, una quinta edizione. Non avevo mai letto nulla prima di Gino Strada. Me ne dispiaccio e corro ai ripari.