I Fiori del Male

I Fiori del Male Baudelaire.gifI fiori del Male; Charles Baudelaire

Simbolismo e realta!
Riscattarsi dal male trasmutando e trasfigurandone i simboli in bellezza, questo per somme vie il significato di questa raccolta di liriche appassionanti, moderne e che rompono le vedute canoniche del pragmatismo poetico.
Chi non ne ha mai sentito quantomeno il titolo e immaginato il contenuto… Bè, leggerlo è tutt’altra sensazione

L’amore e il cranio
L’Amore siede sopra il cranio della
           umanità: su tale
trono, il profano con sfrontato riso,

soffia gioioso tonde bolle in aria
          risalenti, a raggiungere
i mondi in fondo all’etere. Si lancia

fragile il globo luminoso, e scoppia;
           la sua anima sputa,
gracile come un sogno d’oro. Il cranio

odo pregare ad ogni bolla e gemere:
           “questo gioco ridicolo
e feroce avrà fine un giorno? Infatti

quello che sparge in aria la crudele
          bocca, mostro assassino,
è il mio cervello, il sangue, la mia carne!”

Io ci vedo chiaro un dipinto di Salvador Dalí, che non ha mai dipinto, oppure questo. dali.gifMa del resto sono mie sensazioni, e sono parte integrante di una lettura personale, con la coscienza che Charles Baudelaire avesse questa intenzione, cioè di “colpire” nell’intimo chiunque avesse ricezione poetico-artistica. Questo è il massimo che si può ottenere da una poesia.

Editore; Feltrinelli per Euroclub
pagine; 365
ISBN; (codice interno 15651)
prezzo; e chi se lo ricorda? acqustato con euroclub nel 1981. più di vent’anni fa i libri si compravano anche per ordine su catalogo (era all’epoca una novità), tipo 3 libri a 5000 lire, io ne acquistai diversi, mi sembrava un buon affare, anche se rimanevo in bianco, e mia madre non sapeva de essere contenta o arrabbiarsi. Grazie.