A. Camus Tutto il Teatro

A_camus.pngAlbert Camus: Tutto il Teatro
L’Esistenzialismo! Uno dei fondatori (suo malgrado?) egli stesso avrebbe rifiutato qualsiasi etichetta correntistica. La ricerca “assurda” delle motivazioni dell’esistenza, dell’Ego dinanzi al mondo espressa qui in questo libro in quattro opere teatrali in cui protagonisti; da “Caligola” morente davanti alla propria sconfitta, “I Giusti”; Kaliayev in una rivoluzione più intima che mirata a uccidere il Granduca, dove l’onore gioca un ruolo di co-protagonista. “Il Malinteso” e “Lo stato d’assedio”
Sottolineare l’impossibile, l’incomprensione del sé in cui l’individuo versa per indole, spinge a rafforzare l’idea che la solidarietà sia una sorta di artificio, un surrogato a un legame tra persone e popoli che sia  “naturale”, impossibile. Le guerre ne sono una prova.

Caligola XIV scena: ” (gira su se stesso e, allucinato, si avvicina allo specchio) – Caligola anche tu, anche tu sei colpevole. E allora – un po più un po meno – vero… Ma chi oserà condannarmi, in un mondo senza giudice, dove nessuno è innocente? […] Tutto sembra così complicato! Ed è semplice. Se avessi avuto la Luna, se l’amore bastasse, tutto sarebbe stato altrimenti. Ma dove estinguere questa sete? Quale cuore, quale Dio mi offrirebbe la progondità di un lago? (s’inginocchia e piange). Niente in questo mondo, né nell’altro, che sia alla mia altezza. Eppure so (tende la mano piangendo,verso lo specchio) e anche tu lo sai: basterebbe che l’impossibile fosse. L’impossibile. L’ho cercato ai limiti del mondo e ai confini di me stesso….”


Un Classico, da noin mancare.

Editore: Bompiani
pagine: 327
ISBN: nn  CL: 04-0209-5
prezzo: 2.000 lire  non ricordo come l’ho avuto, ma credo abbia seguito la scoperta Beckett già nel 1974… c’è scritto: finito di stampare nel mese di gennaio 1971 dalla Litografia Leschiera Via Maniago, 8 – Milano.