Un passaggio per roma

Claudua Jaguaribe.gifUn passaggio per roma; Claudia Jaguaribe

Una qualità fotografica nuova nel suo genere, in quanto la semplicità dello scatto eleva l’istante al di sopra di stereotipi artistici comuni alla maggioranza dei fotografi di paesaggistica o urbanistica. Il risultato dello scatto è dinamica, un effetto flou da qualche parte nell’istantanea, mette in risalto la nitidezza di un soggetto che nell’attimo colto è protagonista.
Gli scatti di Claudia Jaguaribe, sono effettuati dalla navetta turistica che ha accesso a quelle strade, quei punti aperti solo ad essa. Scatti sempre in movimento, di giorno o di notte che renderanno a Roma una prospettiva insolita e nuova, maturata nell’idea artistica di Claudia.
L’idea è forse quella di “sollecitare” l’occhio nel cogliere, quando viaggiamo sui mezzi pubblici, ciò che spesso, non accorgendoci, è nascosto tra gli adesivi pubblicitari di un finestrino, e, la nostra memoria associativa, diviene meccanicamente priva di sfumature artistiche. Il libro che ho sotto gli occhi, nelle sue pagine, mi sorprende come avessi perso dettagli di una città che è piena di “angoli” spesso bus_Jaguaribe.gifcelati dalla routine. Persino gli atteggiamenti delle persone sedute su degli scalini o ai tavolini di un bar, sono parte integrante e ormai imprescindibile della città eterna. Non avevo mai assimilato questa qualità prima d’ora. I colori verso sera divengono sui palazzi, colori vangoghiani e la desolazione del bus turistico scoperto vuoto, segna la fine di un “giro”.

Editore; IILA (Istituto Italo Latino Americano)
pagine; (stupendo! non sono numerate!)
ISBN; —
prezzo; — L’ho avuto direttamente dall’IILA, con un CD allegato. Un libro di foto a cui tengo molto. IILA è un organismo internazionale con la propria sede a Palazzo Santacroce, Piazza Cairoli a Roma, una sede che io frequento spesso grazie a presentazioni letterarie di poeti e scritori.