1984; George Orwell

1984_George_Orwell.gif1984; George Orwell

Avete visto il film “Brazil” di Terry Gilliam?, lo voleva intitolare “1984 e1/2” sia per Orwell che per Fellini. E, “Fahrenheit 951” ? di Ray Bradbury, Gli stili si imberbicano come una spirale desossiribonucleica.
Qualcosa dietro è successo, non so che, ma l’accaduto ha rivoluzionato la cultura e abbrutito i governi, sempre più totalitaristi.
1984, come un Pangea diviso in tre super continenti, si fanno una guerra più o meno reale (Oceania, Estasia e Eurasia). La capitale dell’Oceania è una Londra grigia e senza Sole (nulla di diverso da oggi), vige una libertà totale tranne che per il pensiero, che vale solo per il “Socing” (socialismo inglese) e per l’amare, che è permesso solo per la riproduzione o, lo svago, ma solo coi media che trasmettono assurda propaganda, insomma si è “liberi” di vivere come decide il Grande Fratello.
L’ultimo seme di umanità è conservato nell’animo di Winston e Julia, ben nascosto e segreto…
Leggete sto libro se non l’avete fatto ancora. Rileggete sto libro se l’avete fatto una volta sola.
Rare trame, rare profezie, espresse con una mente fantastica e un intuizione geniale.
Dal II capitolo: “Mentre stava per spingere la maniglia della porta, Winston si accorse di aver lasciato il diario aperto sul tavolo.  Le parole ABBASSO IL GRANDE FRATELLO! Lo percorrevano in lungo e in largo e le lettere erano cosí grandi che potevano essere lette da un capo all’altro della stanza. Non avrebbe potuto fare una cosa più stupida. Tuttavia si rese conto che neanche il panico aveva potuto indurlo a imbrattare quella bella carta vellutata, chiudendo il quaderno quando l’inchiostro non si era ancora asciugato.
Trattenne il respiro e aprí la porta, improvvisamente un’ondata di sollievo l’avvolse. Sulla soglia vi era una donnetta insignificante, dall’aria disfatta, i capelli troppo sottili e una faccia piena di rughe.
 <<Compagno>> cominciò a dire in un tono di voce monotono e lamentoso, <<mi era parso di sentire che eri rientrato. Potresti venire a dare un’occhiata al lavello della cucina? si è otturato e…”

Un pathos che percorre tutte, proprio tutte le pagine del libro, un romanzo per tutte le idee politiche, per tutti i presidenti e per tutti i preti, di qualsiasi grado e confessione.

Editore; Oscar Mondadori
pagine; 325
ISBN; 88-04-50745-4
prezzo; 6,80 € Ri-acquistato dopo che mi accorsi incredibilmente di non trovare più il mio vecchio testo, e questo mi fa aggrinzire non poco. Lo andai immediatamente  a ri-cercare (facile) Giuro non deve mancare sui nostri scaffali domestici!

Il Dottor Stranamore

dottor stranamore.jpgIl dottor Stranamore; Peter George
Ancora è tra noi! Se non è più il comunismo a cui tendere la guerra, lo è il terrorismo globale o la democracy export.
Se lo stato più potente del mondo è forse un po più ragionevole, stanno salendo alla ribalta i nuovi totalitari; Corea del Nord, Iran, Israele e anche Cina, neppure con malcelati obiettivi. Si, Il dottor Stranamore è come la fenice e non ce ne libereremo, purtroppo.
Questo libro ne rivela, anche se sottoforma romanzata e un po cervellotica, la possibilità.
Si può dire e ipotizzare tutto in satira, ma si legge tra le righe signori, la realtà di oggi.
Basato sulla sceneggiatura di “Il dottor stranamore, ovvero: come ho imparato ad amare la bomba” di Stanley Kubrik, Peter George e Terry Southern, dal romanzo Red Alert di Peter George.


“[…] Nella sala di guerra tutti coloro che erano seduti attorno alla grande tavola stavano concentrando la loro attenzione sulla grande mappa della Russia. E, mentre guardavano, le linee che indicavano la supposta posizione di ogni apparecchio cominciavano a cambiare direzione.
Nella sala si udiva un sottofondo di trasmissioni a onde corte, che qualche entusiasta aveva collegato agli altoparlanti per permettere a tutti di udire gli aerei che acusavano ricevuta del cifrario di richiamo.[…] Il morale era altissimo.
Un radiomessaggio tipo era: settantadue zebra abile per conferma ricevuto e conferma missione cancellata ritorniamo alla base

Da leggere se si è visto già il film. Da leggere se ancora non si è visto il film con un Peter Sellers ispiratissimo!

Editore: Bompiani
pagine: 250
ISBN: nn
prezzo 2500 lire. Avuto in regalo da mia madre nel 1976 se non ricordo male. Ed eccolo li con alcune pagine ormai staccate, scollate che danno una asimmetria di importanza a libro chiuso, pagine ingiallite ma
copertina ancora brillante come il ricordo che mi ci lega.