Cosmologia da tasca

Kippenhann.jpgCosmologia da tasca; Rudolf Kippenhann

Astrosimple!

In una libreria di Roma, zona Boccea, mi colpí questo libriccino con una accattivante copertina, e come chi acquista un profumo ne sente prima la fragranza, io lessi la seconda di copertina, dove tra l’altro dice: […] “E lasci spazio al piacere di contemplare una notte stellata
Kippenhann è un astrofisico mia da niente! Professore all’Università di Gottinga, direttore per 16 anni del Max Plank Institut di Monaco di Baviera e ha un pianeta col suo nome.
Questi dati fanno si che il libro diventi “da leggere”
Un lavoro suddiviso in 48 argomentazioni che trattano in modo divulgativo, quindi semplice, vari rami di studio; Galassie in fuga, L’universo senza centro, i primi elementi chimici, L’effetto di Christian Doppler ecc.
Interessante, ma secondo me troppo “estratto”, ogni argomentazione costretta in 2 – 3 pagine mi sembra necessiti di più ampio respiro.
D’altronde Kippenhann sa, e nella sua premessa al libro sottolinea; “Quando la casa editrice mi chiese di scrivere un volumetto sulla cosmologia per la sua collana di tascabili, dubitavo di riuscire a trattare il tema in modo soddisfacente. I libri della collana hanno infatti una struttura ben precisa: tanti capitoli estremamente brevi e un numero piuttosto limitato di pagine.”
Una scelta di mercato, dico io, che, come al solito rovina anche la cultura.

Editore: Ponte delle Grazie
pagine: 157
ISBN: 88-7928-716-8
prezzo: 8 € acquistato perché il prezzo era onesto. Nel 2007 già i libri subivano aumenti come fossero beni di investimento aureo.

Dal big bang ai buchi neri

i primi tre minuti.gifDal big bang ai buchi neri; Stephen Hawking
Profondo!
Spazio-tempo.
Se siamo qui e ora, prima stavamo altrove. Come dire: quando siamo? O dove siamo?
Un escursione sulle origini del tempo e come questa entità si correla allo spazio, se manca quest’ultimo, il tempo non avrebbe ragione di esistere e viceversa, vi immaginate un secondo che trascorre in un non-luogo?

Un non-luogo che non potrebbe nemmeno essere pronunciato, immaginato o pensato… Come un “prima dell’universo“.
Stephen Hawking, il più autorevole scienziato teorico da cui non prescindere per saperne qualcosa in più di questa astronomia che sembra assurda, che viaggia assieme alla filosofia delle nostre origini, della vita, dei presenti, passati e futuri.
Questo libro ci porta per mano attraverso teorie inflattive, di unificazioni delle forze della natura, nel mondo delle particelle elementari, lo stupendo (dico io) principio di indetrminazione e i buchi neri.
[…] La luce è composta da onda e/o particella […] John Mitchell, pubblicò nel 1783 nelle <<Philosophical Transactions of the Royal Society of London>> un saggio in cui sottolineava che una stella di massa e densità sufficientemente grandi avrebbe avuto un campo gravitazionale così forte che la luce non avrebbe potuto sfuggirne; qualsiasi raggio di luce emesso dalla superficie della stella sarebbe stato trascinato all’indietro dall’attrazione gravitazionale della stella prima di potersi spingere molto lontano. Mitchell suggerì che poteva esistere un gran numero di stelle con tali caratteristiche. Pur non essendo in grado di vederle, poiché la luce che ne emana non potrebbe giungere fino a noi, potremmo però ancora percepirne l’attrazione gravitazionale. Noi chiamiamo oggi tali oggetti celesti buchi neri, poich* proprio questo essi sono: vuoti neri nello spazio.

Un libro da leggere, e da considerare come un “classico” della fisica teorica insieme  a: “I primi tre minuti” di Steven Weinberg. E, sopratutto leggere a parte la vita Hawking, questo scienziato che disabile (distrofia) ha vinto! E non è retorica. In questo periodo si trova purtroppo in ospedale e gli vanno i miei pi+ veri auguri.

Editore: BUR (Rizzoli)
pagine: 220
ISBN: 88-17-11521-5
prezzo: 12.000 lire Acquistato nell’agosto del 1994 in Calabria, fu una vacanza astronomica
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Burnham’s Celestial Handbook

burnham.pngBURNHAM’S: Celestial Handbook.

Un Must, come si dice scimmiottando l’americano!
Indubbiamente tre volumi dettagliatissimi su tutto il cielo stellato, con tabelle di nomi, coordinate, tipologia oggetto, magnitudini e note.
Costellazione dopo costellazione, tutte, tutti gli oggetti associati con foto, disegni e mappe. Non c’è nulla che ti può sfuggire! Dalle supernove, cefeidi, nebule oscure, evoluzioni di ammassi stellari, alle binarie a eclissi, tutti i tipi di variabili…Insomma qualsiasi “stranezza” cosmica. Ah, completamente in lingua inglese, ma vi assicuro che basta meno di  quello scolastico per capirci.
Tre volumi che per la loro realizzazione gli autori si sono avvalsi di collaborazioni importanti; fotografi Evered Kreimer, Alan McClure… all’American Association of Variable Star Observer, Il Direttore del Lick Observatory of the University of California, lo Yekers Observatory of University of Chicago, il Lowell Observatory of Flagstaff Arizona, il Mount Wilson Observatory e il Palomar Observatory del California Institute of Technology.
Cari astrofili se non avete questi preziosi volumi, cercateli!

Editore: Dover Pubblication Inc. New York
pagine: circa 2140
ISBN 0-486-23673-0
prezzo di un volume $ 14,95. Trovato su una bancarella a Via condotti nel 2007 solo il terzo volume dalla costellazione del Pavone alla Vulpecula.