La Sacra Bibbia

La Sacra Bibbia.gifLa Sacra Bibbia; Parola di Dio

divina!

Hai! Ora scrivere una “recensione” su un testo sacro … ma non ci penso nemmeno! Questo è “il Libro”. O meglio; “I Libri”.
Se penso che fu in assoluto il primo libro stampato (
Vedi Gutenberg) mi vengono i brividi. Solo a pronunciarne il nome, o forse meglio dire: il titolo, da una sensazione di rispetto incondizionato, come un riflesso. In ogni caso, è il volume che ogni lettore ha sui propri scaffali, laico o religioso. Ad aprirne una pagina a caso, ricordo, a me capitò il “Libro di Esdra“, rimasi colpito è dire poco, perché lo lessi con avidità, scioltezza, interesse, divertimento (non sia irrispettoso) e alla fina ne scoprii una fortissima somiglianza di stile addirittura joyciano, si, confermo. Chi ha letto l’Ulisse, bene, provi a fare sto raffronto stilistico, mi viene quasi da pensare che sia stato il libro ispiratore di molte pagine della grande opera di James Joyce! Ma questa è mia opinione. Parlo dell’editto di Ciro Re di Persia che ordina a tutti gli esuli di Giudea di tornare a Gerusalemme e ricostruire il tempio del Signore. E tutti torneranno nella loro patria con doni che le genti persiane vorranno fare loro. Anche Ciro smembra degli arredi il tempio di Nabucodonosor per mano di Mitridate il tesoriere che li consegnò a Sebassar, principe di Giuda, in questo elenco;
bacili d’oro: trenta
bacili d’argento: mille
coltelli: ventinove
coppe d’oro: trenta
coppe d’argento di second’ordine: quattrocentodieci
altri arredi: mille
Tutti gli arredi d’argento e d’oro erano cinquemilaquattrocento.
Ma il bellissimo viene subito dopo con la lista degli ebrei ritornati a Gerusalemme
[…] Figli di Paros: duemicentosettantadue.
      Figli di Sefatia: trecentosettantadue
  *qua pagina 329 dell’Ulisse edito da Oscar Mondadori.*
      Figli di Arach: settecentosettantacinque
      Figli di Pacat-Moab, cioè i figli di Giosuè e di Ioab: duemilaottocentodieci
      Figli di Elam: milleduecentocinquantaquattro
      Figli di Zattu: novecentoquarantacinque
      Figli di Zaccai: settecentosessanta
      Figli di Bani: seicentoquarantadue […]
*Qui può venirvi in mente la lista di Schindler che ripeté un evento sotto aspetti diversi l’elenco di nomi.*
la lista continua comprensiva addirittura di
cavalli: settecentotrentasei – I loro muli: duecentoquarantacinque – I loro cammelli: quattrocentotrentacinque. – i loro asini: seimilasettecentoventi […] Poi i sacerdoti, i leviti, alcuni del popolo, i cantori, i portieri e gli oblati….
La lista si estende per una settantina di nomi e figli di capi famiglia. Il passaggio più bello in assoluto:
Tra i sacerdoti i seguenti:  figli di Cobaia, figli di Akkoz, figli di Barzillai, il quale aveva preso in moglie una delle figlie di Barzillai il Galaadita e aveva assunto il suo nome, cercarono il loro registro genealogico, ma non lo trovarono; allora furono esclusi dal sacerdozio. Il governatore ordinò loro che non mangiassero le cose santissime, finché non si presentasse un sacerdote con urim e tummin.
Va bè lasciamo andare ste cose.
La Bibbia è in ogni caso, un capolavoro dal primo all’ultimo libro, anche per chi come me non lo legge in modo sacrale. Se non lo avete fatto ancora, avventuratevi in questa straordinaria lettura, e per storia, e per fede, e per antropologia.

Editore; CEI-UELCI
pagine; 1256
ISBN; non aderente
prezzo; non lo so, mi è stato donato da Mio cognato amico-fratello: Massimino per un mio annuale compleanno.

La Sacra Bibbiaultima modifica: 2009-07-10T23:40:00+00:00da maximored
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